Fare un’immersione subacquea senza nemmeno bagnarsi i piedi.
E’ quanto propone da quest’anno il Museo del Mare e della Costa Marcello Zei di Sabaudia, un’esperienza di realtà virtuale che consente di vedere da vicino, avendo la sensazione di poterla toccare, la vita sotto la superficie marina. Per tre minuti e mezzo circa, grazie alla tecnologia, ci si trova nelle profondità del mare, restando però su una sedia.
“I visori – spiega Giulia Sirgiovanni, vicepresidente dell’Istituto Pangea onlus – sono la novità del nostro piccolo museo. Abbiamo pensato che per un posto come questo, sarebbe stato l’ideale, con un sub come compagno di viaggio e il rumore dell’erogatore d’aria. Nient’altro. Si vedono barracuda, ma anche piccole occhiate, pavonie e un po’ di prateria di Posidonia. Speriamo che sia un modo per far conoscere meglio l’ambiente marino e poi, con l’occasione, conoscere meglio anche il resto del museo che ha tante cose da presentare. Se si segue il giallo ci sarà da divertirsi e la possibilità di mettersi alla prova su tutti gli aspetti del mare e della costa”.
Nel cuore di Roma, tra vie e monumenti iconici, la linea di latte senza lattosio ElledDì di Centrale del Latte di Roma prende vita in una campagna 3D Digital Out of Home (DOOH) che trasforma gli impianti della città in superfici immersive.
Grazie alle logiche anamorfiche, i prodotti sembrano uscire dallo schermo e fluttuare sopra la testa dei passanti, creando un effetto tridimensionale sorprendente.